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BALLOS SARDOS

Laboratorio di danze tradizionali sarde a cura del prof. Pino Gala

Sabato 20 maggio 2023 – h. 16-20 (iscrizioni h. 15,30)
presso Fusolab 2.0 – Via della Bella Villa, 94 - ROMA

La Sardegna è la più grande miniera di danze etniche rimasta fra tutte le regioni italiane.
La sua insularità geo-culturale, la sua antica introversione e il profondo senso di identità delle popolazioni sarde hanno protetto e conservato molte espressioni culturali proprie paese per paese.
La danza per la cultura sarda ha un valore immenso, è un tratto distintivo fra i più sentiti e identificativi. La varietà dei balli, la loro biodiversità locale, l'elevata e diffusa competenza etnomusicale ed etnocoreutica della Sardegna, fanno di questa isola un campo di indagine di tanti ricercatori ed antropologi.
Accanto ad arcaicismi coreutici, convivono anche prestiti giunti dall'esterno, trasformazioni, innovazioni coreografiche spettacolari dei gruppi folkloristici, tendenze a globalizzare e generalizzare alcuni modelli attraverso nuove scuole urbane di ballo, ecc.
La ricerca sul campo del prof. Gala, iniziata nel 1987 e proseguita in progressione di intensità fino ad oggi, ha evidenziato un mondo ricco di feste arcaiche e di balli locali a presenza differenziata. L'antropologo della danza ha organizzato nel 1997 il primo convegno nazionale sul ballo sardo con pubblicazione di due volumi ed ha conseguito il Dottorato di ricerca in Antropologia della danza presso l'Università degli Studi di sassari.

L'apprendimento dei balli sardi da parte dei non sardi ha una funzione didattica e cognitiva: può servire
- a conoscere col proprio corpo i caratteri cinesici molto particolari dei singoli balli locali,
- a percepire il senso di socializzazione e condivisione della danza,
- a sperimentare la funzione ipnotica attraverso l'iterazione dei moduli (pikkiadas).
La contestualizzazione dei balli nelle feste sarde, la visione dei video documentari di ricerca diretta, le annotazioni storiche sul ballo in Sardegna aiuteranno a comprendere l'importanza della danza nella cultura popolare dell'isola.

Questo secondo laboratorio si concentrerà su pochi esempi di balli: alcune forme locali di sa logudoresa e un esempio di ballo campidanese.

A metà laboratorio vi sarà una conferenza del docente su «L'universo etnocoreutico sardo: i contesti del ballo tra feste religiose, carnevali e festini», con visione critica di documenti video inediti di ricerca.

PROGRAMMA
h. 15,30: iscrizioni
h. 16,00: lezione tecnica di ballo
h. 18,00: lezione teorica con visione di documenti video inediti
h. 18,45: lezione tecnica di ballo
h. 20,00: conclusione dei lavori e saluti

Repertorio dei balli
Ballu campidanesu, tres passos, s'arroxiada nel Mandrolisai.
 
Insegnanti
- prof. Pino Gala, antropologo della danza
- dr. Sabina Gala, antropologa culturale, dottoranda Univ. di Perugia

Curricula:
http://www.taranta.it/.../149-giuseppe-pino-michele-gala...
http://www.taranta.it/taranta/curricula/159-sabina-gala.html
 
* * *
AVVISI
- È obbligatorio prenotarsi. Partecipazione a numero limitato per disposizioni antipandemiche.
 
INFORMAZIONI & PRENOTAZIONI
Pino Gala +39 347 5000000 - Mail: taranta@taranta.it
Franca Tarantino +39 366 9947811 – Mail: sudinballo@gmail.com
Possibilità di concordare dopo il corso una pizza tutti insieme in una pizzeria della zona.
Organizzazione: Sud in ballo, Ass. Cult. Taranta aps, Fusolab.

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