Laboratorio Danza Popolare
Firenze

Corsi annuali e seminari intensivi sui balli della tradizione italiana
Programma ottobre 2010 - maggio 2011

PROGRAMMA 2007-2008
PROGRAMMA 2008-2009
Breve storia delLaboratorio fiorentino
PROGRAMMA 2009-2010
Gli insegnanti
curricula, profilo professionale

Laboratorio di Danza Popolare di Firenze
Anno XXXIV

Programma delle attività 2010-2011

SCUOLA di BALLO
& di MUSICA POPOLARE

In collaborazione con il Comune di Firenze
(Quartiere 1 - Centro storico)

CORSO DI
BALLI TRADIZIONALI ITALIANI

Palestra San Niccolò - Via San Miniato n. 6, (alla porta S. Niccolò, quartiere S. Niccolo) - Firenze

Ogni lunedì sera dalle 21,15 alle 23,15
(dal 4 ottobre 2010 al 30 maggio 2011).

Festeggiamo anche noi - a modo nostro - i 150 anni dell'unità d'Italia. L'unificazione non ha cancellato - per fortuna - le varietà espressive e culturale nelle nostre popolazioni. Ciò vuol dire che le diversità delle tradizioni è oggi un valore aggiunto. Il patrimonio immateriale della tradizione popolare arricchisce il bagaglio dell'intero Paese. Il corso però privilegia quest'anno quelle regioni che di fatto furono annesse al nuovo Stato unitario, generando forme di protesta (talvolta di tipo conservativo) che sfociarono nel noto fenomeno del brigantaggio. Il taglio meridionalista vuole rendere un po' simbolica giustizia alla piemontesizzazione dei primi decenni: i balli provengono dalle varie terre dei briganti e della Sardegna, che pur dando il titolo di regno ai Savoia, fu tenuta al margine del processo di modernizzazione economica. Il nostro lavoro continua come sempre sul piano della scientificità etnografica e della rigore filologico delle fonti. Ciò è possibile grazie a 30 anni di ricerca sul campo in tutte le regioni d'Italia. Esperienza per vastità ed intensità unica in Italia.
Riparte, dunque, come ogni anno il più antico dei corsi di danza popolare nati in Italia (XXXIV anno di vita). Nel programma vi sono due primizie: i balli tradizionali della Sicilia e i balli sardi della Baronia.
- FESTE DA BALLO: 5 feste disseminate durante l'anno con musica dal vivo e/o registrata e incontri di piazza nei mesi di tarda primavera, con accesso libero.
- VIDEO inediti di ricerca etnocoreutica in apposite finestre teoriche ritagliate durante le lezioni pratiche.

PROGRAMMA

- 4 ottobre: Lezione introduttiva gratuita con balli popolari di gruppo.

I CICLO: (dall'11 ott. al 20 dic. 2010)
VIAGGIO NEL SUD (9 incontri).
Come i viaggiatori del '7-800 compivano il “grand tour” nel nostro Paese, così noi effettueremo un viaggio ideale nelle terre delle tante danze, a prevalente presenza garibaldina. La danza sarà anche il pretesto per parlare di feste, musiche, tradizioni e culture popolari. Il primo ciclo è dedicato a repertori oggi di moda che noi da tempo definiamo ironicamente la "
montemarapizzicamurriata". Si comincia dalla pizzica pizzica di Puglia, terra elettiva del tarantismo, per proseguire con la complessa tarantella di Montemarano (ballo in cerchio e a quattro) dell'Irpinia e restare poi in Campania con un ballo sul tamburo (o tammurriata) dell'area vesuviana.
[Inss. Sabina, Linda e Pino Gala, T. Biagi, T. Miniati].

- II CICLO: (dalla Befana a Pasqua 2011)
VIAGGIO NELLE ISOLE E IN ABRUZZO
Con l'anno nuovo inizia l'insegnamento di danze importanti e coinvolgenti, ma poco note e raramente trasmesse nelle tante scuole di danza popolare: le danze sarde della Baronia (zona orientale centrale) e soprattutto di Dorgali. Seguono le danze popolari della Sicilia, una novità appetitosa per gli appassionati di etnodanza: contradanza, ballettu, scotis, quattro passi, sciatamarra, ballo della cordella, ecc. Finiamo con una danza scoppiettante di vivacità e complicatezza: la saltarella del Teramano.
[Inss. Tamara Biagi, Pino Gala e Tiziana Miniati].

- III CICLO: dal 2 maggio al 30 maggio 2011
Un laboratorio di animazione coreutica per le feste e gli spettacoli in piazza, svolto gratuitamente per i corsisti che vorranno partecipare alle serate pubbliche richieste per animare feste e serate (4 incontri).
[Inss. Tamara Biagi, Massimo Castagna, Sabina e Linda Gala].

DOVE?
Palestra di San Niccolò - Via S. Miniato, alla porta di S. Niccolò, (nel cancello di fronte alla gelateria), FIRENZE (zona Oltrarno).

QUANDO?
Ogni lunedì sera: dalle h. 21,15 alle h. 23,15. Ciascuna lezione dura 2 ore. Primo incontro il 4 ottobre. Inizio del corso il 4 ottobre 2010.

COME ARRIVARCI?
dalla stazione S. M. Novella e da piazza Duomo: bus: 23 e D. In auto parcheggiare sul Lungarno adiacente.

SCUOLA DI MUSICA POPOLARE

Ogni lunedì sera a partire dal 11 ottobre 2010, presso il Circolino Arci di via San Niccolò (Firenze) h. 19,30-21 - Bus. nn. 23, D.

Corso di tamburello con Rocco Zecca del gruppo "Xanti Yaca" (pizzica salentina e ballo sul tamburo)
Corso di canto: la canzone napoletana e toscana: storia, tesi, melodie e tecniche esecutive, con Enzo Carro.

Ogni martedì sera (h. 20,30-22,30) presso l'Albergo Popolare di Via della Chiesa. - Bus nn. 6, 11, 36 e 37.

Corso di chitarra folk con Pietro Perri
Corso di organetto a 2 e 8 bassi: con Mario De Carlo (tarantelle lucane).
Laboratorio di musica d'insieme (condotto da Mario De Carlo) .
I partecipanti devono munirsi dello strumento corrispondente o farne richiesta all’associazione.

INFO e cordinamento della Scuola di Musica Popolare
349-4312349
Tamara

---------------------------------------------

TARIFFE dei corsi
(Le entrate servono a finanziare le attività dell'Associazione. Gli insegnanti di danza lavorano gratuitamente)

- FORMULA PIENA (iscrizione per l'anno intero con saldo a inizio corso):
Tariffa complessiva per i tre cicli: 140 euro
sconto studenti (tutto l'anno): 120 euro

- FORMULA A SEZIONI
- 1° ciclo: balli del sud (dal 11/10 al 20/12): 90 €
- 2° ciclo balli sardi, siciliani, abruzzesi (dal 10/1-
18/4): 120 €
- 3° ciclo - laboratorio (dal 2 al 30/5): gratuito per i corsisti
- Corsi di musica: 10 ore di lezione: 60 euro

+ Tessera di iscrizione all'associazione Taranta 15 euro
---------------------------------------------

CALENDARIO ATTIVITÀ

04/10/10 h. 21,15-23,15 serata introduttiva gratuita di ballo

CORSO DI DANZA
h. 21,15 - 23,15

04/10/10 Lezione introduttiva gratuita
11/10 Viaggio nel Sud:pizzica pizzica salentina
18/10 Viaggio nel Sud: pizzica pizzica salentina
25/10 Viaggio nel Sud: tarantella di Montemarano
08/11
Viaggio nel Sud: tarantella di Montemarano
15/11
Viaggio nel Sud: tarantella di Montemarano
22/11 Viaggio nel Sud: ballo sul tamburo (area vesuviana)
29/11 Viaggio nel Sud: ballo sul tamburo (area vesuviana)
06/12 Viaggio nel Sud: ballo sul tamburo (area vesuviana)
13/12 Viaggio nel Sud: ballo sul tamburo (area vesuviana)
20/12 FESTA DA BALLO
05/01/11
RICERCA sulle befanate in Toscana e Romagnai
10/01
Viaggio in Sardegna: balli di Dorgali
17/01
Viaggio in Sardegna: balli di Dorgali
24/01
Viaggio in Sardegna: balli di Dorgali
31/01
Viaggio in Sardegna: balli di Dorgali
07/02
Viaggio in Sicilia: balli siciliani
14/02
Viaggio in Sicilia: balli siciliani
21/02
Viaggio in Sicilia: balli siciliani
28/02
Viaggio in Sicilia: balli siciliani
07/03 FESTA DA BALLO
14/03
RICERCA sui carnevali
21/03
Via in Abruzzo: saltarella teramana
28/03
Via in Abruzzo: saltarella teramana
04/04
Viaggio in Abruzzo: saltarella teramana
11/04
Viaggio Abruzzo: saltarella teramana
18/04 FESTA DA BALLO
01/05
RICERCA sui maggi in Toscana
02/05 gruppo di animazione
09/05 gruppo di animazione
16/05 gruppo di animazione
23/05 gruppo di animazione
30/05 FESTA DA BALLO

CORSI DI MUSICA
h. 19,30-21,00

04/10 presentazione dei corsi
12/10 corso di chitarra
18/10 corso di tamburello
19/10 corso di chitarra
25/10 corso di tamburello
26/10 corso di chitarra
08/11 corso di tamburello
09/11 corso di chitarra
15/11 corso di tamburello
16/11 corso di chitarra
22/11 corso di tamburello
23/11 corso di chitarra
29/11 corso di tamburello
30/11 corso di chitarra
06/12 laboratorio di musica
07/12 corso di chitarra
13/12 laboratorio di musica
14/12 corso di chitarra
20/12 laboratorio di musica
20/12 musica dal vivo alla festa da ballo
10/1/11 canzone napoletana e toscana
11/01 corso di chitarra
17/01 canzone napoletana e toscana
24/01 canzone napoletana e toscana
31/01 canzone napoletana e toscana
07/02 canzone napoletana e toscana
14/02 canzone napoletana e toscana
21/02 canzone napoletana e toscana
28/02 canzone napoletana e toscana
07/03 canzone napoletana e toscana
21/03 canzone napoletana e toscana
28/03 laboratorio
04/04 laboratorio
11/04 laboratorio
18/04 laboratorio
02/05 laboratorio

CALENDARIO DELLE FESTE

Sempre presso la Palestra di San Niccolò con musica popolare dal vivo e registrata, accesso libero e con offerte libere per il compenso dei suonatori.. Da noi c'è l'usanza di venire alla festa portando in dono cibi (salati o dolci) e bevande, per allietare meglio la festa.

04/10/2010 - Serata iniziale
 20/12/2010 - Festa del Sud
 07/03/2011 - Festa in maschera
 18/04/2011 - Festa dell'Appennino
 30/05/2011 - Festa multiregionale
 07/06/2011 - Animazione in piazza

INFORMAZIONI

Per partecipare alle attività didattiche bisogna iscriversi all'Ass. Taranta (quota associativa 15 euro) e alla UISP (8,50 euro con copertura assicurativa). Gli introiti dei corsi sono destinati a coprire le spese di ricerca e di pubblicazione della rivista “Choreola” e della collana discografica "Ethnica".

Segreteria:
Associazione Culturale Taranta
Via Alfani, 51 - 50121 - Firenze
Tel.: 055-295178 (+ fax) - 347-5000000

INFORMAZIONI E TARIFFE
Tel. in Associazione: 055-295178
Tel. mobile: 347-5000000.
oppure scrivere una mail (clicca sull'icona):

Le iscrizioni si prendono direttamente nella palestra sede delle lezioni all'inizio di ogni lezione

CURRICULA

Gli insegnanti di danza popolare
Pino Gala
Tamara Biagi
Tiziana Miniati
Massimo Castagna
Sabina Gala

Gli insegnanti di musica:
Mario De Carlo
Enzo Carro
Rocco Zecca


SEMINARIO sui BALLI POPOLARI DELLA CORSICA
in data da stabilire

Una finestra sui balli di un’isola vicina e pur così ignota: storicamente e culturalmente italiana, la Corsica praticava molti balli provenienti dalla Toscana e dalla Liguria. Insegna un ricercatore locale.


BREVE STORIA
DEL LABORATORIO FIORENTINO DI DANZA POPOLARE

Nella primavera del 1978 parte a Firenze una prima esperienza di insegnamento di balli popolari francesi ad opera di Nelly Quette. Da novembre 1978 a maggio 1979 un vero e proprio "Atelier" strutturato e ricco di iniziative e di repertori viene organizzato da elementi di alcuni gruppi di musica popolare operanti a Firenze (Veronique Chalot, La Puddica, Whisky Trail, Kalenda Maia, Gruppo di musica sarda): il progetto viene chiamato "Spazio C" ed è ospitato nell'ampia sala del Poggetto gestito dalla FLOG (Federazione Lavoratori Officine Galileo), che diventerà presto "Centro Flog Tradizioni Popolari". Lo "Spazio C" propone all'ampio movimento di interesse per la cultura popolare di Firenze cicli di balli di aree diverse, conferenze, dibattiti, feste e concerti: balli occitani e bretoni (ins. Nelly Quette), pizzica e tammurriata (ins. Pino Rocca), balli sardi (ins. Stefano Zanda e Davide Peddio), balli irlandesi (ins. Giulia Lorimer e Daniele Craigheand), danze rinascimentali (ins. Giovanna e Giulia Sparapani, Marco Scala) vengono proposti in un ricco calendario. Il progetto si ripete anche per l'anno 1979-1980. Nel settembre del 1979 parte a cura del Centro FLOG Tradizioni Popolari la rassegna di "Musica dei Popoli", il prestigioso festival di musica popolare del mondo, in collegamento con i principali Istituti di Etnomusicologia d'Europa. Nei mesi estivi nasce ogni giovedì sera (tra il 1979 e il 1982) la consuetudine delle feste spontanee da ballo in Piazza S. Spirito, luogo adottato dal movimento studentesco fiorentino.

Nell'autunno del 1980 viene costituito in collaborazione con l'ARCI il Centro "La Radice" presso la Casa della Cultura: i balli del sud d'Italia vengono affidati all'insegnamento di Pino Gala e Tamara Biagi (che avevano avviato già dal 1979 una ricerca sul campo che sarebbe diventata la principale esperienza del settore), le danze occitane a C. Libertini e C. Cesaroni, i balli irlandesi a Giulia Lorimer e i balli sardi a Stefano Zanda. Concerti e un Laboratorio carnevalesco arricchiscono la programmazione culturale.

L'autunno del 1982 vede il ritorno del Laboratorio negli spazi del Centro Flog, si riducono i finanziamenti e il numero degli operatori. Restano a guidare le attività didattiche C. Cesaroni e P. Gala, curando rispettivamente le danze straniere il primo e quelle italiane il secondo. Nel 1986 la Flog non era più interessata ad ospitare i corsi didattici; T. Biagi e P. Gala trasferiscono il corso "italiano" presso la Casa del Popolo "Tornabuoni" e fondano nel febbraio del 1987 l'Ass.ociazione Culturale "Taranta", che assumerà da allora in poi il compito di continuare la storia del Laboratorio di Danza Popolare di Firenze, specializzandolo in ricerca sul campo, studio delle varie tipologie etnocoreutiche in Italia e riproposta di danze popolari italiane, organizzando cicli didattici annuali, molti seminari con ricercatori o portatori della tradizione (Placida Staro, Ambrogio Sparagna, Peppino Palimodde, Totore Chessa, Gianni Mereu, Domenico Grossu, Stefania Solinas, Giampiero Boschero, Silvio Peron, Marisa Dogliotti, Dario Marusic, Guglielmo Pinna, Guido e Mondo Vercellino), feste al chiuso, animazioni di piazza e osservazioni di gruppo di feste tradizionali. La sede dei corsi nel 1990-91 passa alla Casa del Popolo d'Oltrarno (Via S. Agostino); nel 1991-92 viene tentata una riunificazione col settore di danze estere di Cesaroni presso la C.d.P. "Il Progresso", che non ha dato buoni esiti; nello stesso anno il Quartiere 1 (Centro Storico) offriva la sala delle ex-Leopoldine in Piazza Tasso per un corso di balli popolari italiani. Da allora si è rafforzata la collaborazione con il Comune di Firenze, l'Ass. Taranta garantisce la partecipazione a rassegne estive cittadine come "Vivi lo Sport" e "Vivi lo Sport nel tuo verde". Dopo gli anni delle "Leopoldine", la sede del Laboratorio dal 1994-95 è stata la palestra della Scuola Media "Machiavelli" in pieno quartiere S. Frediano, il più fiorentino di Firenze. Dal 2007 il corso si è trasferito in un'altra palestra comunale, quella del quartiere di S. Niccolò, sempre in Oltrarno. Dal 1996 i corsi sono affiliati alla UISP Lega Danza e dal 2001 al Conseil International de la Danse dell'UNESCO. Numerose le collaborazioni con demo-etno-antropologi, con altri comuni (Figline Valdarno, Arezzo, Prato, Calenzano, Dicomano, Siena, Pisa, Bagno a Ripoli, Scandicci, ecc.) con le scuole di ogni ordine e grado, con le Università e con altre Associazioni culturali, teatrali e sportive. Dal 2009 il laboratorio organizza incontri e performances anche presso il Caffè letterario "La cité" in Borgo San Frediano.

Migliaia di fiorentini, centinaia di forestieri e decine di stranieri sono passati fra balli, sudori, amori, passioni, intese e contrasti nel Laboratorio di danza, questo è stata sede di conoscenza e di specializzazione del folklore a Firenze. La ricchezza di gruppi di musica popolare degli anni '80 (Caterina Bueno, Riccardo Marasco, i Cartacanta, la Puddica, i Pupi e Fresedde, l'Argia, i Whisky Trail, Veronique Chalot, il gruppo sardo di Davide Peddio, il trio Argia di musica sarda di Alberto Balìa, il gruppo kurdo, il gruppo di musica latino-americano, Gisella Alberto, Riccardo Tesi, ecc.) è andata via via disperdendosi ed oggi Firenze accusa una difficiltà di emersione da parte di etnofili e appassionati di musica e danza tradizionale. Dagli anni '90 si affacciano al Laboratorio altri suonatori per svolgere attività didattiche: Totore Chessa, Guido e Mondo vercellino dalla Sardegna, Mario De Carlo con i "Mau Mau" e i "Lucanìa", Rocco Zecca con i "Bizantina" e i "Xanti Yara", Enzo Carro.

© Copyright Taranta Associazione Culturale, 1999-2011

TARANTA
Associazione Culturale Tradizioni Popolari
Via degli Alfani, 51 - 50121 FIRENZE (Italia)
Tel+
fax: +39 055-295178 - Mob. +39 347-5000000
scribe - email

Per inviare contributi: c/cp 26456509 intestato a
Choreola, via Alfani, 51 - 50121 Firenze
Copyright Taranta © 1999-2013 - Rights reserved