NOTIZIE ED EVENTI DEMO-ETNO-ANTROPOLOGICI

Segnaliamo in questa pagina:

- convegni e conferenze su temi inerenti le tradizioni popolari
- mostre e rassegne video-cinematografiche
- iniziative didattiche

- notizie varie sul folklore

Cercheremo di tenere aggiornata questa pagina, sperando nelle tempestive segnalazioni altrui. Pur nella loro sentiticità, gli annunci riportano dei riferimenti telefonici o di web a cui potersi rivolgere per ulteriori informazioni.

La Pro Loco ed il Comune di Tricarico (MT) organizzano
in collaborazione con l'Ass. Cult. Taranta di Firenze e la Provincia di Matera

MASCHERE, SUONI E BALLI
Aspetti demo-antropologici

su alcuni carnevali dell'area lucana

Riflessioni, video e laboratorio didattico

Tricarico (MT), 6-7 febbraio 2010
Palazzo Ducale


PROGRAMMA

SABATO 6 febbraio 2010

Convegno di studi
h. 10: Apertura dei lavori: saluti delle autorità, presentazione della Pro Loco di Tricarico,
Relazioni:
- Prof. Giuseppe Michele Gala (Antropologo della danza, Università di Sassari): “La riscoperta del carnevale come rinnovato luogo identitario e investimento culturale e turistico” - proiezione video.
- Prof. Francesco Marano (Antropologo, Università della Basilicata): “Il carnevale di S. Mauro Forte” - proiezione video.
- Prof. Antonio Tateo: “Precedenti greci di rituali e folklore moderni nel Mezzogiorno” (Antropologo, Università di Salerno e Direttore O.L.D.S.).
h. 12,30: Dibattito

Laboratorio di balli popolari lucani
Palazzo Ducale di Tricarico

h. 15: Presentazione.
Lezione teorica: “La tradizione etnocoreutica in Basilicata: tipologie, diffusione e stato di conservazione” (prof. Pino Gala). Proiezioni di video
h. 16-19: Lezione di tarantella del Materano.

DOMENICA 7 febbraio 2010
Palazzo Ducale di Tricarico

Laboratorio di balli popolari lucani
h. 9,30: Lezione teorica: “Per una storia documentata della tarantella” (prof. Pino Gala). Proiezioni di video
h. 10,30- 13: Lezione di tarantella e quadriglia del Materano.

Docenti: Pino Gala e Tiziana Miniati, ricercatori ed etnocoreologi, docenti formatori della UISP Lega Danza, settore Danze Etniche.


INFORMAZIONI e ISCRIZIONI
Segreteria Pro Loco di Tricarico:
Ester Caravelli Tel. 338-1449195
info@lemaschereditricarico.it

Comune di Putignano
Università degli Studi di Bari
Assessorato alla Cultura

Convegno internazionale di studi

IL CARNEVALE
E IL MEDITERRANEO

Tradizioni, riti e maschere del Mezzogiorno d'Italia

Putignano,
Biblioteca comunale,

19-21 febbraio 2009

giovedì 19

10.00 Saluti delle autorità
11.00 Luigi M. Lombardi Satriani (Università La Sapienza - Roma)
La contestazione folklorica e lo spazio carnevalesco
11.45 Domenico Scafoglio (Università di Salerno)
Per un'antropologia del comico, a partire dai Carnevali del mondo

lunch

15.00 Bernhard Zimmermann (Università di Freiburg i.B.)
Carnevale nell'antichità?
15.35 Theodore Grammatas (Università di Atene)
The “Camel” custom at Northeastern Aegean, Thrace and Lesbos

coffee break

16.40 Martine Boiteux (École des Hautes Etudes en Sciences Sociales - Paris)
Il Carnevale nella Roma papale: tra piazza e palazzo
17.15 Marxiano Melotti (Università di Milano Bicocca, Istituto Italiano di Scienze Umane)
Oltre il Carnevale. Maschere e postmodernità
17.50 Ferruccio Soleri (attore, regista)
titolo da definire

venerdì 20

9.00 Ferdinando Mirizzi (Università della Basilicata)
I musei del Carnevale (titolo da definire)
9.35 Pino Gala (Ass. Cult. “Taranta” di Firenze)
Corpi e suoni che irrompono a fine inverno. Balli carnevaleschi nel Sud
10.10 Claudio Corvino (Università La Sapienza - Roma)
L'orso, una maschera venuta dal bosco

coffee break

11.00 Vincenzo Spera (Università del Molise)
Orsi, cervi, buoi e diavoli. Carnevali in Basilicata e in Molise
11.35 Francesco Marano (Università della Basilicata)
Il Carnevale di San Mauro Forte
12.10 Ottavio Cavalcanti (Università della Calabria)
Natale e Pasqua con chi vuoi, Carnevale con i tuoi. Atipicità, integrazione, difesa identitaria a Cervicati

lunch

15.00 Francesco Faeta (Università di Messina)
Le radici folkloriche dell'Europa contemporanea. Un'ipotesi di ricerca sul Carnevale
15.35 Ignazio Buttitta (Università di Palermo)
Carnevali di Sicilia tra tradizione e innovazione
16.10 Mario Atzori (Università di Sassari)
Giostre e gare di abilità equestri in alcuni carnevali della Sardegna
coffee break
17.10 Maria M. Satta (Università di Sassari)
Mamuthones, isocadores, boes, merdules, thurpos, don Conte e Dgiolzi moro: maschere del Carnevale in Barbagia e in Planargia
17.45 Eugenio Imbriani (Università del Salento)
Sul carnevaletto delle donne
18.20 Raffaele Nigro (regista sede RAI-Puglia, scrittore)
Un racconto per immagini: il Carnevale in Puglia

sabato 21

9.00 Anna Maria Tripputi (Università di Bari)
Il Carnevale di Rocco fra tradizione e folklorismo
9.35 Pietro Sisto (Università di Bari)
Testimonianze e immagini inedite del Carnevale di Putignano

coffee break

Ricordo di Giovanni Battista Bronzini, studioso dei Carnevali
10.40 Vera Di Natale (Università di Bari)
Gli studi di G.B. Bronzini: il Carnevale come paradigma culturale e interpretativo
11.15 Piero Totaro (Università di Bari)
G.B. Bronzini studioso del Carnevale di Putignano. A proposito di un passo ovidiano
11.50 Conclusioni

Università degli studi di Lecce
Dipartimento di Scienze sociali e della comunicazione



Danze di corteggiamento e di sfida nel mondo globalizzato

(Lecce, 8-12 ottobre 2005)

Incontri di studio (Università di Lecce, 10-12 ottobre)
Il convegno si svolgerà parallelamente e in modo intergrato al laboratorio nell’arco di tre giornate e prevede l’intervento di numerosi specialisti provenienti da numerosi istituti di ricerca italiani e stranieri.

Prospetto dei relatori

Furio Biagini (Università di Lecce), Luigi Chiriatti (ricercatore, editore), Elisabette Claire (New York University), Salvatore Colazzo (Università di Lecce), Ornella D’Agostino (coreografa, associazione Carovana), Vito D’Armento (Università di Lecce), Giovanni De Francesco (Centro sociale di Tiggiano), Pier Paolo De Giorgi (Regione Puglia) , Pino Gala (Università di Firenze), Rémi Hess (Université Paris 8), Georges Lapassade (Université Paris 8), Alessandro Melis (antropologo, Cagliari), Luigi Mengoli (Università popolare), Anna Merendino (Università di Lecce), Maurizio Nocera (scrittore), Fulvio Palese (Università di Lecce), Pequeno Mestre (Fondaçao Filhos de Bimba), Gianni Pizza (Università di Perugia), Luigi Tarantino (ricercatore, Lecce), Fabio Tolledi (Astragali), Davide Torsello (Università di Lecce), Sergio Torsello (Istituto Carpitella), Guglielmo Zappatore (Università di Lecce).

Programma del convegno

LUNEDÌ 10 OTTOBRE,

Università di Lecce, aula Ferrari, ore 9.30

Apertura dei lavori
Oronzo Limone, Magnifico Rettore dell’Università di Lecce
Marcello Strazzeri, Preside della Facoltà di Scienze della Formazione (Università di Lecce)

Eugenio Imbriani (Università di Lecce), Presentazione del progetto: Danze di corteggiamento e di sfida
Pino Gala (Università di Firenze), Il dissidio nel corteggiamento e il sodalizio nella sfida: per una rilettura antropologica del complesso sistema dell’etnocoreutica italiana
Elisabette Claire (New York University), La donna e il valzer
Alessandro Melis (antropologo, Cagliari) Le danze sarde: un progetto

Università di Lecce, aula Ferrari, ore 15.30
Remi Hess (Université Paris 8), Il corpo e il tango
Furio Biagini (Università di Lecce), Il tango degli ebrei
Fulvio Palese (Università di Lecce), La “comunità” del tango
Maurizio Nocera (scrittore), Danzare la gioia, danzare il dolore
Vito D’Armento (Università di Lecce) Ritmi sonori, ritmi del corpo

Lunedì 10 ottobre, Lecce, Sede dell’Associazione “La città del tempo” (Via Puccini, 22/D), ore 21.30, Milonga, con la partecipazione delle associazioni salentine di Tango Argentino

MARTEDÌ 11 OTTOBRE,

Università di Lecce, aula Ferrari, ore 9.30

Ornella D’Agostino (associazione Carovana, Cagliari), Break dance e danza contemporanea
Pequeno Mestre (Fondaçao Filhos de Bimba), Origini e storia della capoeira
Fabio Tolledi (Astragali Teatro – Università di Lecce), Rito. Danza. Spettacolo
Pierpaolo De Giorgi (ricercatore, Regione Puglia), La pizzica scherma di Torrepaduli

Università di Lecce, ore 15.30, aula De Maria
Luigi Tarantino (ricercatore, Lecce) La notte della danza dei coltelli
Luigi Chiriatti (ricercatore, editore), Storie di santi e di coltelli
Sergio Torsello (Istituto Carpitella), La “Notte della taranta”: dall’ “Istituto Carpitella” al progetto della fondazione”
Giovanni De Francesco (Centro sociale di Tiggiano), Salento tra valorizzazione e sfruttamento

MERCOLEDÌ 12 OTTOBRE

Università di Lecce, ore 9.30, aula De Maria

Giovanni Pizza (Università di Perugia), Antropologia e politica della danza
Davide Torsello (Università di Lecce), Processi di istituzionalizzazione e produzione identitaria nel Salento
Salvatore Colazzo (Università di Lecce), Luigi Mengoli (Università popolare), Dall’esperienza etnografica all’istituzione dell’Università popolare
Anna Merendino (Università di Lecce), Feste come patrimoni culturali
Georges Lapassade (Università Paris 8), Guglielmo Zappatore (Università di Lecce), L’istituzionalizzazione delle danze sufi

Comune di Matera
Ministero per Beni e le Attività Culturali – Istituto per il Libro
ARCUS SPA
Associazione Nazionale dei Comuni Italiani
Unione dell Province d’Italia
Coordinamento dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome
Provincia di Matera
Università della Basilicata - Facoltà di Lettere

BALLA COI LIBRI!
Primo festival dell’antropologia e della musica popolare

Matera, 29 settembre – 1 ottobre 2006

Il progetto "balla coi libri!" intende proporre, nel suggestivo scenario antico di Matera, un incontro tra il mondo della cultura orale - in particolare della musica di tradizione - e quello dei libri che, nei secoli, hanno raccontato e descritto le espressioni culturali del "popolo". Alcune delle esperienze più interessanti della musica popolare meridionale svilupperanno degli spettacoli originali su questi temi, che saranno rappresentati negli scenari suggestivi della città storica.
Nel corso dell’iniziativa saranno inoltre previsti: una serie di interventi di musica popolare nelle piazzette e nei vicoli dei Sassi; presentazioni di libri, collane riviste di antropologia; seminari di studio; una rassegna di film etnografici; una mostra mercato di pubblicazioni e strumenti musicali; mostre fotografiche; laboratori di lettura, danza, canto e musica strumentale.


Programma

Venerdì 29 settembre

- Ore 10.00 Palazzo Lanfranchi, presentazione dell’iniziativa
- ore 11.30 Palazzo Lanfranchi, apertura della mostra Tammorre in festa: la Madonna delle galline di Pagani, di Sabina Cuneo
- ore 17.30 Palazzo Lanfranchi, Spazio presentazione libri, collane, riviste di antropologia:
- "Archivio di Etnografia. Speciale Pietro Sassu". Rivista del Dipartimento di Scienze Storiche, Linguistiche e Antropologiche dell’Università della Basilicata, Edizioni di Pagina, n.s., I, 2006, n. 1
- Collana "Imagines. Studi e materiali di etnografia visiva e antropologia" diretta da Francesco Faeta, Milano, FrancoAngeli
- Collana "Musica e cultura tradizionale della Basilicata", Udine, Nota cd book
- Vincenzo Bruno, Dialogo delle tarantole. Introduzione e cura di Eugenio Imbriani, Nardò (Le), Besa, 2005
- Musiche tradizionali del Salento, con 2 CD allegati, a cura di Maurizio Agamennone, Roma, Squilibri, 2005
- Gino L. Di Mitri, Storia biomedica del tarantismo nel XVIII secolo, Firenze, Olschki, 2006

- ore 19.00, Mediateca provinciale
apertura della mostra fotografica di Stefano Vaja Nel paese dei cupa cupa e della Mostra di strumenti musicali tradizionali;
presentazione del libro Nel paese dei cupa cupa, di Nicola Scaldaferri e Stefano Vaja e della soundtrack di Steven Feld Santi, animali e suoni
concerto di musiche tradizionali della Basilicata

- ore 21.30, Chiesa di San Pietro Barisano
DANZARE COL RAGNO
Viaggio nel tarantismo dal XVI al XX secolo
Il progetto propone un itinerario di lettura tra i testi storici del tarantismo nel mezzogiorno - a partire dalle testimonianze cinquecentesche fino ai "racconti etnografici" di Ernesto de Martino - accompagnato dall’esecuzione delle musiche che, nei secoli, sono servite nella cura magica degli effetti del morso della mitica taranta. Voce narrante e curatore dei testi è Brizio Montinaro, attore di cinema e teatro e autore di ricerche sulla cultura popolare. Il commento musicale è invece realizzato dal gruppo Ensemble Terra d’Otranto, che ripropone la musica antica del tarantismo eseguita con gli strumenti dell’epoca.

Sabato 30 settembre

Ore 16.30-19.00, Palazzo Lanfranchi
Seminario di studio
Le stanze della memoria: i musei e le storie della vita
Coordina: Ferdinando Mirizzi (Università della Basilicata)
Introduce: Pietro Clemente (Università di Firenze)
Intervengono: Eugenio Imbriani (Università di Lecce), Francesco Marano (Università della Basilicata), Maria Minicuci (Università di Roma "La Sapienza"), Vincenzo Padiglione (Università di Roma "La Sapienza"), Emanuela Rossi (Università di Firenze), Mario Turci (Università di Parma)

Ore 16-18 Mediateca provinciale, Conferenza di G. M. Gala su: "La danza tradizionale nella Lucania jonica: testimonianze, perdite e prospettive"
Proiezione dei film:
- La passione del grano (di Luigi Di Gianni, fine anni '60) [sul ballo della falce nel materano]
- Balli per la Madonna del Pollino (di G. M. Gala, 1983) [balli ludici e votivi alla festa della Madonna del Pollino, oggi in gran parte scomparsi]

ore 21.00 piazza San Pietro Caveoso

Concerto grosso:
TOTARELLA – LE ZAMPOGNE DEL POLLINO
Storico gruppo musicale che si muove a cavallo tra la tradizione calabrese e quella lucana. Propone un repertorio che nasce da un lavoro di ricerca e raccolta dei pezzi della tradizione, ma soprattutto dall’esperienza di vita che ha portato a raccogliere direttamente, senza filtraggi accademici, l’eredità musicale pastorale e contadina naturalmente trasmessa dalla generazione che ci ha preceduti, non trascurando in alcuni brani le suggestioni e i ritmi della musica mediterranea.

UCCIO ALOISI GRUPPU
Uccio Aloisi è il più importante maestro cantore vivente del Salento, meravigliosa voce "popolare", grande virtuoso del tamburello, straordinario intrattenitore e essenziale punto di collegamento fra la "tradizione orale" e il movimento musicale salentino di oggi.


Domenica 1 ottobre

ore 10.00, palazzo Lanfranchi
Alberto Mario Cirese (professore emerito - Università di Roma "La Sapienza") dialoga con Pietro Clemente (Università di Firenze), Antonio Fanelli (Università di Firenze) e Franco Vitelli (Università di Bari), ricordando il convegno Rocco Scotellaro, intellettuale del mezzogiorno (Matera, 6 febbraio 1955)

Ore 19.00 Palazzo Lanfranchi
UN VILLAGGIO DELLA MEMORIA
Pagine e suoni in un viaggio tra glim uomini
letture da testi da Ernesto de Martino e di poesie di Lia de Martino con accompagnamento musicale
Voci: Lia De Martino, Catello Chiacchio
Accompagnamento musicale: Eufemia Mascolo, Marina Latorraca

ore 21.00, piazza di San Pietro Caveoso

Concerto Grosso
‘A TERRA D’U RICORDE
Parole in canto e in versi per Albino Pierro
Reading in musica sui versi di Albino Pierro, nativo di Tursi (Mt), uno dei più grandi poeti dialettali contemporanei. Progetto a cura del gruppo Sancto Janne, gruppo beneventano che fonda la propria musica su un profondo rapporto emotivo con la propria cultura e la propria tradizione, mettendo in pubblico pulsioni rock e sapienza ancestrale e creando così un folk contemporaneo dalla straordinaria capacità di coinvolgimento. Voce narrante: Domenico Padula. In apertura della manifestazione verrà proiettato un dvd sulla vita e l’opera del poeta tursitano.
In collaborazione con l’amministrazione comunale di Tursi

TERRAGNORA: CANTI DI FESTA, AMORE E LOTTA
Omaggio a Carlo Levi e Rocco Scotellaro
Il gruppo propone un repertorio tracciato lungo le linee principali della tradizione popolare lucana: i canti di amore, di festa, di lavoro e di protesta. Sulle vibrazioni del cupa cupa le voci cantano di antichi riti e di nuovi soprusi.
Alle figure di Carlo Levi e Rocco Scotellaro saranno decicati canti e letture, in collaborazione con il Teatro dei Sassi


Mostre:

I LIBRI DI ANTROPOLOGIA
Palazzo Lanfranchi, venerdì, sabato e domenica ore 10-13, 16-19

GLI STRUMENTI DELLA TRADIZIONE MUSICALE MATERANA
Mediateca Provinciale, sabato e domenica ore 10-13, 16-19

NEL PAESE DEI CUPA CUPA
mostra fotografica di Stefano Vaja
Mediateca Provinciale, sabato e domenica ore 10-13, 16-19

TAMMORRE IN FESTA: LA MADONNA DELLE GALLINE DI PAGANI
mostra fotografica di Sabina Cuneo
Palazzo Lanfranchi, sabato e domenica ore 10-13, 16-19

Seminari e laboratori

Balli tradizionali lucani (docenti: Giuseppe M. Gala e Tiziana Miniati)
Durata totale del corso: 10 ore
[8 ore lezione pratica (Chiesa di San Pietro Barisano, sabato e domenica ore 9-13) + lezione teorica e proiezione film etnografici (Mediateca provinciale, sabato 15-18)].
Repertori: tarantella del Materano, tarantella in cerchio, a quattro e in coppia del Pollino, quadriglia, passetto e polka fiorata.
Costi: 40 Euro. Prenotazione obbligatoria
info e prenotazioni: 347.5000000; taranta@taranta.it

Tamburello con canto (2 ore Francesca Esposito); Tamburello (2 ore Quirino Valvano); Zampogna e organetto (2 ore Alberico Larato)
Chiesa di San Pietro Barisano, venerdì ore 10-13, 15-18
Costi (tre corsi in sequenza): 35 euro. Prenotazione obbligatoria
info e prenotazioni: 339.3581632

Proiezione di documentari e film

ETNOFILMUSICA
Mediateca provinciale
Venerdì 29 settembre ore 21-24
Sabato 30 settembre ore 21-24


Percorso giudato nei Sassi con visita alle esposizioni etnografiche
La partecipazione è riservata a 25 persone. Prenotersi telefonando al numero 320.6242969. Il costo degli ingressi alle chiese rupestri e alle esposizioni etnografiche è a carico dei visitatori



Coordinamento del progetto: Vincenzo Santoro
Coordinamento festival di antropologia: Francesco Marano, Francesco Mirizzi, Rita Montinaro

LA BORGATA CHE DANZA


Alle radici della musica popolare

XIV edizione

Bellaria Igea Marina (RN) 19-20-21 maggio 2006
direzione artistica Gualtiero Gori

“La borgata che danza” è una festa dedicata alle radici della musica popolare; si tiene ogni anno, il terzo fine settimana di maggio alla Borgata vecchia di Bellaria, nelle vie Ionio e Romea. I cortili della case del Borgo si trasformano in osterie (La Speranza, da Guiròin, da Magnùl, da Marascòun) dove le famiglie del posto cucinano cibi tradizionali. Gruppi di suonatori tradizionali legati a repertori locali si muovono nelle strade e nelle osterie dove improvvisano canti ed eseguono balli in piena libertà fra la gente.

IL PROGRAMMA

TRÀDERE, ovvero tradurre/tradire/trasmettere LE VECCHIE DANZE
riflessioni sulla musica popolare al Vecchio Macello Via Ferrarìn, 30D

Venerdì 19 maggio – ore 21
IL RECUPERO DELLE DANZE ETNICHE FRA RICERCA, DIDATTICA E VALORIZZAZIONE CULTURALE
Incontro con Giuseppe Michele Gala

Sabato 20 maggio

ore 9,30
USI E COSTUMI, CREDENZE E PREGIUDIZI SUL BALLO POPOLARE IN ROMAGNA
Paola Sobrero feste e balli in Romagna fra Otto e Novecento
Giuseppe Michele Gala appunti di una ricerca etnocoreutica
Gualtiero Gori, Roberto Bucci il revival delle danze etniche in Romagna

ore 15,00
LE SCANZONATE DANZE, FORME ATTUALI DELLA RIPROPOSTA
Giuseppe Michele Gala alcuni casi (videoproiezione)
Rinaldo Doro in Piemonte
Emil Zonta nell’area Istro-Veneta
Paolo Apolito: in Puglia e Campania

ore 20 – 24
GIROTONDO: nelle osterie incontri in libertà con Ariondassa (Piemonte), Emil Zonta (Istria), La Carampana. L'Uva Grisa, Mellini e Giorgini (Romagna) Organettisti di Ascoli Piceno, R. Inchingolo & Salento Project.
BALLOINPIAZZA – Via Romea
ore 21: La Carampana (Romagna e Appennino Bolognese) - ore 22: Emil Zonta (Istria) - ore 23: Ariondassa (Piemonte) - ore 24: circa L’INSERENATA: Canti d’amore notturni

Domenica 21 maggio

ore 16,00 – 19,00
ESERCITAZIONI DI DANZA E PRESENTAZIONI EDITORIALI COI GRUPPI PRESENTI ALLA FESTA

ore 20 – 24
GIROTONDO: nelle osterie incontri in libertà con: Emil Zonta (Istria), Gnìnt l'è pezz (Romagna), Organettisti di Ascoli Piceno, R. Inchingolo & Salento Project, Francesco Cavuoto (Puglia) e altri
BALLOINPIAZZA – Via Romea
ore 20 - Organettisti (Ascoli Piceno) - ore 21- [...] - ore 22 - L’Uva Grisa (Romagna) - ore 23 - R. Inchingolo & Salento Project (Puglia)

INMOSTRA - Spazi espositivi per artisti, artigiani, vendita CD ed editoria
Organizzazione: Comune di Bellaria Igea Marina/Assessorato alla Cultura – Laboratorio di documentazione e ricerca sociale – Comitato Borgatavecchia, con il contributo della Provincia di Rimini, Assessorato alla Cultura e Identità della Comunità.

INFORMAZIONI

Gualtiero Gori, 0541-343746 Antonella Montanari 0541 343747 E-mail g.gori@comune.bellaria-igea-marina.rn.it
www.comune.bellaria-igea-marina.rn.it/laborgata

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Antropologie.it è un sito di discussione antropologica. Ne è promotore un gruppo di “praticanti” (docenti, dottorandi, laureati e laureandi) che gravita fra le università di Roma “La Sapienza”, Pisa e Firenze. Il suo scopo è creare spazi di confronto, dibattito e informazione in una dimensione non strettamente accademica, e soprattutto valorizzare l’antropologia culturale come strumento di comprensione dell’attualità socio-politica. Le sezioni di cui si compone rispondono da diverse angolature a questa urgenza di “uso pubblico” della nostra disciplina: affrontano problemi legati al rapporto fra globalizzazione e differenze culturali, cercando di sottrarli all’ideologia e alla polemica politica più spicciola e di guadagnare una comprensione di maggior respiro interpretativo. La violenza e le guerre marcate da politiche dell’identità etnica e religiosa; i conflitti e le contraddizioni aperte dagli scenari multiculturali e post-coloniali; le profonde trasformazioni antropologiche prodotte dalla diffusione globale della cultura di massa – questi e altri analoghi temi stanno al centro della nostra proposta di riflessione.

Pensiamo che in campi come questi sia necessario sfuggire alle ipersemplificazioni del linguaggio politico e mediale, e che in ciò l’antropologia possa svolgere una fondamentale funzione critica: tanto più in quanto il conflitto nella sfera pubblica sembra oggi dominato da nozioni che fanno parte del suo classico bagaglio concettuale, come “identità culturale”, “tradizioni”, “relativismo” e così via. Chi meglio dell’antropologia può far argine al diffuso uso strumentale e fondamentalista di questi temi, mostrandone la complessità e la delicatezza? E d’altra parte, è altrettanto importante che l’istanza di complessità non cerchi rifugio nei gergalismi e nelle chiusure di un linguaggio specialistico che appare talvolta eccessivamente autoreferenziale.

I contributi che qui ospitiamo cercano di rispondere a questo duplice requisito: non è detto che ci riescano, ma ci provano. Per questo il sito non adotta usualmente la forma del classico “saggio” accademico, dando invece ampio spazio a interviste, brevi interventi di discussione, commenti in margine a libri o a notizie di stampa, recensioni e segnalazioni di eventi culturali. Una sezione raccoglie inoltre resoconti di ricerca, sotto forma di diari, note etnografiche o “lettere dal campo”. E’ incoraggiata l’apertura di dibattiti sul modello del forum, anche con interventi molto brevi, e soprattutto con segnalazioni e commenti di “emergenze” antropologiche che si manifestano nell’attualità, sulla stampa, in televisione o in rete. Pensiamo che la forma elettronica consenta più agilità e leggerezza nel dibattito rispetto alle riviste tradizionali, e possa più facilmente svincolarsi dalle cautele accademiche che talvolta ingessano il discorso pubblico delle nostre discipline.
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