Terra di antiche transumanze e di malaria
«La Maremma (dal latino Maritima) è la parte meridionale e costiera della Toscana e quella più settentrionale del Lazio. Oggi amministrativamente le Maremme coprono per intero la provincia di Grosseto, la parte meridionale delle province di Livorno e Pisa, e le zone nord-occidentali delle province di Roma e Viterbo; anche larcipelago toscano può essere ascritto etnicamente alla stessa area. Nobile terra etrusca, di cui conserva importanti reperti, la pianura maremmana ha dovuto subire dallabbandono medievale in poi lunghi periodi di stagnazione idrica con conseguenti epidemie malariche, combattute dapprima con bonifiche delletà medicea e poi con le definitive canalizzazioni della prima metà del XX sec. Ancora oggi scarsamente abitato, il territorio maremmano è rimasto fortemente connesso ad un mondo agro-pastorale, pur in sensibile mutazione. Ma uno dei fenomeni socio-economici forse più rilevanti della storia maremmana è quello dello stazionamento invernale di lavoratori delle aree limitrofe. Da molti secoli, infatti, la Maremma è anche terra di transumanza e di migrazione stagionale: pastori, boscaioli e montanari lasciavano dinverno le montagne dellAppennino tosco-emiliano e tosco-romagnolo per andare a svernare in Maremma, dove le pecore potevano trovare clima mite ed erba fresca, gli uomini disboscavano la macchia mediterranea, tagliavano la legna e facevano il carbone. Questa periodica e ripetuta convivenza di portatori di diverse tradizioni ha permesso di realizzare continui scambi culturali sul territorio.Questa peculiarità accresce linteresse delletnocoreologia per le danze popolari maremmane, che recano il segno di un sincretismo culturale esemplare avvenuto in più epoche.» [estratto dal testo del libretto]
Ethnica 13 (TA013)
TRESCONE A VEGLIA
1. Quadriglia con la lepre 0211
2. Trescone* 0121
3. Trescone 0204
4. Sciotise 0144
5. Canto del trescone 0056
6. Veneziana 0244
7. Ballo del chiamo 0234
8. Quadriglia 0154
9. Quadriglia 0116
10. Quadriglia 0231
11. Polka vecchia 0158
12. Scottisce 0101
13. Polka di Roggiolino 0123
14. Mazurka del Sor Cesare 0203
15. Trescone 0119
16. Carnevale morto* 0135
17. Ballo dei gobbi* 0216
18. Compagnia dei gobbi* 0059
19. Trescone 0113
20. Galletta o trescone 0238
21. Sciotise 0238
22. Tarantella 0232
23. Galletta 0149
24. Valzer del moro 0132
25. Veneziana con canto 0243
26. Mazurka 0333
27. Valzer La campanella 0113
28. LA Sciotise dellElba 0110
29. Quadriglia 0328
30. Valzer di Santo 0244
31. La Sciotis 0223
32. Trescone (o ballo del riccio) 0233
33. Tarantella 0058
34. Polka 0222
35. Valzer 0254
36. Ballo del chiamo 0103
37. Suonata con la foglia 0103
Durata totale: 7123
I suoni della Maremma toscana tra veglie e carnevali
Il cd, patrocinato dall'Archivio delle Tradizioni Popolari maremmane di Grosseto, presenta un ampio repertorio (ben 37 brani, com'è nell'uso della collana Ethnica di riempire al massimo il supporto sonoro, fuori di ogni logica commerciale ma dentro una logica esclusivamente culturale) a testimonianza della ricchezza di una terra rimasta ancora contrassegnata dai forti tratti agro-pastorali e dal crocevia di culture migratorie. Tant'è che negli anni della ricerca è stato possibile osservare e documentare fenomeni estinti altrove e conservatisi in queste terre: carnevali arcaici, veglie serali in casa, befanate, maggiolate e spettacoli di cantastorie che è difficile osservare altrove. Ascoltando le musiche presenti nel disco, tutte rigorosamente registrate dagli anziani portatori, si percepiscono varie provenienze che qui sono però state rimescolate e riadattate da una tradizione che si connota come solare e "meridionale". Purtroppo il sopravanzare del turismo sta portando alla lenta scomparsa di alcune espressività folkloriche o alla loro trasformazione spettacolare.
Il cd è il primo di una serie di 4-5 cd che verranno dedicati ai balli popolari della Toscana.


Suonatori di Montiano (GR) - (Foto Gala)