Continua per il quinto anno consecutivo la positiva esperienza dei laboratori didattici sulle espressioni musicali e coreutiche della cultura tradizionale pugliese, che ha visto la partecipazione di centinaia di giovani provenienti dalla Puglia, da varie regioni italiane e dall'estero. In questi anni il Laboratorio si è contraddistinto dalle miriadi di corsi sulla "neo-pizzica" per la sua serietà d'impostazione, per il profilo scientifico ed etnografico e per la partecipazione di validi esperti di tradizioni salentine, di tarantismo e di etnocoreologia nel ruolo di docenti. L'Officina di tradizioni coreo-musicali prevede intense e laboriose giornate di ballo, musica e riflessioni demo-etno-antropologiche dal 9 al 16 agosto 2006; le attività didattiche si svolgeranno presso il bel Castello e l'Istituto Salesiano di Corigliano d'Otranto.
L'edizione 2006 di Corigliano propone un ulteriore salto di qualità ampliando le proprie offerte formative sul folklore pugliese e intende avviare degli studi comparativi su tradizioni analoghe di altre aree della Puglia e del sud.
Il corso di danza è intensivo e ricco sia di lezioni tecniche di ballo, che di lezioni teoriche. I balli saranno insegnati nelle forme tradizionali osservate dagli anziani e documentate durante la ricerca (quindi non la "neopizzica"); sul piano teorico le lezioni verteranno ad illustrare le radici storiche del tarantismo e le questioni teoriche che il fenomeno ha sollevato nei secoli; sul piano etnocoreologico i balli pugliesi verranno analizzati nella loro tipologia formale e antropologica, senza cedere alla retorica - oggi così di moda - e aale suggestioni classicheggianti, parallelamente si cercherà di comprendere i meccanismi di nuova riadozione e trasformazione di espressioni-simbolo di identità come la musica e la danza.
LABORATORIO DIDATTICO DI DANZA
- SCUOLA DI BALLI TRADIZIONALI DEL SALENTO E DELLA PUGLIA
DISCIPLINE:
Storia del tarantismo (prof. E. Imbriani, Univ. di Lecce): ore 8
Antropologia della danza (prof. G. Gala, etnocoreologo): ore 7
Tecnica del ballo (Biagi, Gala, Miniati e ballatori tradizionali): ore 15
Attività formative varie (partecipazione a feste tradizionali e dibattiti): ore 10
Totale: ore 40
Repertorio coreutico: pizzica pizzica di Corigliano, di Cutrofiano e di Ruffano, scotis di Corigliano, pizzica pizzica e scozio della Murgia dei trulli, tarantelle del Gargano e quadriglia.
LABORATORI DIDATTICI DI MUSICA
- CORSO DI TAMBURELLO SALENTINO
Docente: Fiore Maggiulli, (tamburellista di "Alla Bua"): ore 10 di lezione sulle tecniche percussive salentine oggi più usate.
- CORSO DI CANTO SALENTINO
Docente: Cinzia Villani, (cantante di vari gruppi di musica popolare): ore 10 di lezione su repertori della zona.
- CORSO DI ORGANETTO
Docente: Giovanni Avvantaggiato, (81 anni, ultimo valido testimone della tradizione coriglianese, repertori e stili locali): ore 10 di lezione.
OSPITALITÀ
I partecipanti saranno ospitati dal Consorzio della Grecìa presso l'Istituto Salesiano di Corigliano d'Otranto (stanze da 4-5 letti, con servisi esterni, portarsi le lenzuola). I pasti di cucina tradizionale pugliese saranno preparati da due cuoche locali e consumati nel refettorio dell'Istituto. Il corso di danza si terrà nel castello, mentre quelli di musica negli spazi della mensa e del teatro salesiano.
VISITE, INCONTRI e FESTE
Sono previste durante l'intera settimana delle pause delle lezioni per permette di visitare luoghi di grande interesse archeologico, artistico ed ambientale, di cui il Salento è ricco. Le serate saranno allietate dai numerosi concerti e dalle feste di piazza che in quel periodo vi saranno nel Salento, per cui ci sarà davvero l'imbarazzo della scelta. Possibilità di partecipazione ad eventi culturali previsti nel cartellone estivo salentino. Incontri con ballerini e suonatori locali, visita a laboratori artigianali, visione guidata di video di ricerca e intensi dibattiti accompagneranno il soggiorno a Corigliano.
INFORMAZIONI PIÙ DETTAGLIATE E COSTI:
Tel. e fax +39-055-295178 / Mobile: 347-5000000 oppure 338-6794866
o scrivere a [cliccare sul logo]

I posti letto presso l'Istituto salesiano sono riservati ai partecipanti al corso di danza, chi intende frequentare solo i corsi musicali, deve provvedere in proprio all'alloggio. Nei costi del Laboratorio di danza sono previsti i pasti e l'alloggio. L'organizzazione si prefigge in tal modo di facilitare l'esperienza di una vita comunitaria durante la manifestazione.
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FINALITA' DEL CORSO
Il corso di balli tradizionali di Corigliano del 2006 si presta ad una doppia fruizione e quindi ad una doppia utenza:
1) per chi vuole approfondire o entrare a contatto più meditato con la cultura pugliese
2) per chi vuole riutilizzare il sapere e le tecniche acquisite a fini didattici e porsi nel ruolo di insegnante di balli popolari pugliesi con serietà e competenza.
Sul piano tecnico le danze saranno comunque trasmesse secondo un ordine crescente di difficoltà tecnico-motorie. Sul piano teorico verranno consegnati schemi tematici, bibliografie e saranno indicate le modalità di reperimento di notizie storiche e demo-etno-antropologiche sulle questioni trattate. Video inediti, immagini e suoni arricchiranno l'apprendimento dei contenuti teorici impartiti con serietà e rigore filologico.
Chi sceglie di svolgere il corso ai fini dal conseguimento del diploma è obbligato alla presenza delle lezioni (attestata mediante firma).
Comunque tutti i partecipanti, sia chi vorrà porsi nel ruolo di insegnante, sia chi viene al corso per semplice arricchimento personale, vivranno con impegno, sudore ma anche con allegria, socievolezza e piacevolezza i giorni coriglianesi, a contatto con la gente ospitale del posto, con la buona cucina casalinga preparata da cuoche locali e in ambienti di forte impatto architettonico come quelli del bel castello di Corigliano. Vi saranno pause didattiche per poter visitare alcune località del Salento e soprattutto vi sarà la preziosa occasione per osservare la grande festa religiosa di S. Rocco a Torrepaduli e la possibilità di nuove conoscenze e amicizie.
Dunque serate musicali, serietà filologica, competenza, bei paesaggi e una terra magnifica peraltro a prezzi veramente modici. Unico problema: posti limitati (35-40).
Scuola di Formazione professionale della UISP Lega Danza per istruttori generici di danza popolare pugliese (1° livello)
Il corso è valido come Corso di Formazione della UISP Lega Danza. La UISP (Unione Italiana Sport per tutti, Associazione nazionale riconosciuta dalla Presidenza della Repubblica Italiana e affiliata al CONI) è l'unica Associazione che da 10 anni organizza in collaborazione con l'Associazione Taranta una Scuola di Formazione professionale per insegnanti di danza popolare italiana. Questa , che dal 1996 si svolge ininterrottamente per preparare in modo adeguato i docenti di danza popolare e costituire un albo di specializzati del settore, continuano ad aderire tutti coloro che vogliono investire le proprie attitudini nella didattica del ballo di tradizione italiana. Pur se tentano di imitarla, la formula UISP-Taranta, calibrata ogni volta con miglioramenti e specificità, è l'unica scuola che lascia un diploma in tale disciplina.
È nostra intenzione rafforzare il rapporto con i portatori delle tecniche schermitorie salentine, stiamo lavorando per realizzare brevi incontri illustrativi, pur nel rispetto della riservatezza con cui la tradizione proteggeva tecniche e linguaggi di una danza per adepti.
Per conseguire il titolodi Istruttore di balli tradizionali pugliesi bisognerà utilizzare altre 40 ore di ricerca sul campo, di studio bibliografico e musicale e di elaborazione di una tesina su temi concordati.